I Giorni della Terra: dopo la prima edizione si pensa già al 2024

Un pubblico numeroso e attento ha partecipato alla prima edizione dell’evento I giorni della TERRA che si è svolta venerdì 22 settembre a Villa La Personala e sabato 23 ai giardini dell’ex Cassa di Risparmio a Mirandola. Ambiente, agricoltura e alimentazione sono stati il perno attorno a cui è ruotato il programma che, con la partecipazione di ospiti ed esperti, ha affrontato il tema della sostenibilità in alcune delle sue diverse sfaccettature, fra cui: riduzione degli sprechi, economia circolare, imprese e territorio, tutela del paesaggio, biocarburanti.

 

I giorni della TERRA è stato organizzato da Scuola del Portico e associazione culturale Politéia con il coordinamento scientifico di Alessandro Ragazzoni, docente di Estimo ed Economia agraria all’Università di Bologna, che ha commentato così il successo della due giorni: “I temi che sono stati trattati hanno avuto grande riscontro per merito di chi ha ascoltato. La sensibilità dei cittadini del territorio ha dimostrato che l’interesse verso questo tema è alto. Infatti, per tutte le giornate, ad ore diverse e con temi diversi abbiamo ricevuto la risposta sperata. Il comitato organizzatore è molto contento e si sta già pensando ad idee per il prossimo anno. Il nostro Pianeta e la nostra salute hanno bisogno di cultura e formazione”. Main sponsor dell’evento è la Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, soddisfatta di questo primo risultato. “Abbiamo partecipato attivamente e finanziariamente ai “I Giorni della TERRA”  in quanto le tematiche Environmental, Social, Governance  (ESG)  che prendono in considerazione aspetti di natura ambientale, sociale e di governance non possono essere più ignorate – ha affermato il Direttore della Fondazione Cosimo Quarta – soprattutto per il ruolo che le Fondazioni di origine bancaria hanno, ovvero perseguire scopi di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico e sostenibile”.

 

Una quindicina gli appuntamenti dell’evento, fra incontri, conferenze e tavole rotonde su sostenibilità e territorio, giardini naturali e arredo del paesaggio, crisi alimentare e guerra in Ucraina, “La scienza in cucina” di Pellegrino Artusi, la svolta ecologica a tavola per il Pianeta e la salute, ruolo della formazione. Fra gli ospiti: il professor Patrizio Bianchi (ex ministro dell’Istruzione), Tiziana Maffei (direttrice della Reggia di Caserta), Marco Pirani (caporedattore Giardino Antico), Eliana Liotta (giornalista e scrittrice) e il professor Andrea Segré (Università di Bologna) che con Massimo Cirri (Caterpillar, Radio 2) ha concluso la due giorni intrattenendo il pubblico con un dialogo allo stesso tempo profondo e ironico sul tema della riduzione dello spreco.

 

Molto interesse anche da parte degli studenti delle scuole superiori che hanno potuto partecipare ad alcuni degli incontri in programma come quello di ReFuel Solutions, una startup innovativa nel campo della mobilità sostenibile che ha brevettato un kit per l’utilizzo di biodiesel puro, con vantaggi ambientali ed economici. Ai ragazzi delle Scuole Medie Montanari sono invece stati dedicati dei laboratori sugli obiettivi ONU per il 2030 sullo sviluppo sostenibile, a cura della Coop La Lumaca.

 

L’evento è stato arricchito dalla presenza di selezionate aziende del territorio che hanno proposto degustazioni di prodotti a Km 0.

 

Sponsor di questa prima edizione sono stati: Aimag, San Felice 1893 Banca Popolare, Farmacia del Borghetto, Onda Elettrica, Rotary Club Mirandola, Emiliana Scavi, Ermatech, Generali – Agenzia di Mirandola, DolceTerra, Sicurform, AeC Costruzioni, Acea Costruzioni, Azienda Ferraresi.

 

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